processo amministrativo telematico: dal 10 gennaio 2011 gli atti e documenti si depositano a mezzo PEC (posta elettronica certificata)

Dal 10 gennaio 2011 i depositi in formato digitale degli atti ed i documenti ( introdotti obbligatoriamente dall'art. 136 c.p.a.) potranno avvenire non solo mediante l'utilizzazione di apposito supporto fisico (CD-ROM o DVD), ma anche utilizzando la posta elettronica certificata - PEC.
A precisarlo è un ""comunicato al Foro"  della Segreteria Generale della Giusuzia Amministrativa pubblicato nel sito istituzionale il 31 dicembre.
Resa disponibile, insieme al comunicato, una "nota tecnica" che contiene le istruzioni per il deposito (che deve avvenire in unico documento per deposito, utilizzando uno dei formati indicati - pdf., M.O. Word, tiff, jpeg, txt, rtf, di "peso" non superiore ai 30 MB - accompagnato da un modello in formato .pdf da completare, (dopo averlo scaricato dal sito e aperto con adobe reader: applicazione questa che consente "in automatico" di aprire - a sua volta - il messaggio nel client di posta) e dall'usuale attestato di conformità, nonchè una tabella contenente l'elenco, ufficio giudiziario per ufficio giudiziario, degli indirizzi pec da utilizzare, indicati separatamente per il deposito dei ricorsi, e degli altri atti (per il tar umbria i ricorsi si inviano a pg_ricevimento_ricorsi_cpa@pec.ga-cert.it , e gli altri atti  e documenti a pg_atti_giudiziari_cpa@pec.ga-cert.it).

Sulle modalità di deposito è di nuovo tornata la Segreteria nei giorni scorsi pubblicando una "Nota" di ulteriori chiarimenti in in ordine all'utilizzo della PEC per la trasmissione di memorie e documenti in formato digitale, nota che, oltre ad essere più puntuale su alcune questioni, contiene anche una utilissima e pratica  sezione "FAQ".

Il deposito digitale segue (per ora) e non precede quello degli atti e documenti in formato cartaceo (tant'è che deve indicare il numero di protocollo assegnato dall'ufficio a questo e che - effettuato il deposito cartaceo - si può ricavare dalla scheda del ricorso reperibile nei modi usuali nel sito istituzionale).
Il Segretario Generale della G.A. precisa che tale nuova modalità prelude alla messa a disposizione dei difensori del fascicolo elettronico (oggi già a disposizione del magistrato) al fine di poter scaricare dal proprio studio scritti e documenti depositati da controparte senza doversi recare alle Segreterie.

 

 

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Tag: deposito informatico, digitalizzazione, modello, pec, processo amministrativo telematico, s, segreterie

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Commento da angelo velatta su 2 Febbraio 2011 a 13:37

ho oggi utilizzato la pec per depositare in via telematica ed in formato digitale alla segreteria del tar umbria un atto e dei documenti che avevo già depositato il 1° febbraio in formato cartaceo: trattandosi di deposito successivo ho utilizzato l'indirizzo pg_atti_giudiziari_cpa@pec.ga-cert.it.

per completare il modello mi sono avvalso dei dati contenuti nella scheda del ricorso. il sistema ha accettato la mia pec e mi ha confermato il ricevimento.

adesso si tratta solo di attendere ...

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