sommario delle decisioni pubblicate tra il 1 agosto e il 31 agosto 2012 (dalla n. 307 alla n. 348)

 

26) continua la pubblicazione dell'elenco sommario delle decisioni (sentenze e ordinanze collegiali) pronunciate dal Tar Umbria; la pubblicazione, alla quale si provvede sulla scorta delle risultanze del "Registro dei Provvedimenti Collegiali" conservato nella Segreteria Generale del Tar - Ufficio pubblicazione, ha cadenza mensile.
 

 

Tar Umbria, 1 agosto 2012, n. 307 (ordinanza), solleva la questione di legittimità costituzionale del combinato disposto dei commi 1 e 2 dell’art. 120 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Codice della strada), nel testo introdotto dall’art. 3, comma 52, lett. a, della legge 15 luglio 2009, n. 94, con riferimento all’art. 3 Cost., ai principi di ragionevolezza e proporzionalità, e all’art. 27, comma 3, Cost. (con ordinanza 1 luglio 2013, n. 169, la Corte C. ha dichiarato la manifesta inammissibilità della questione);

 

Tar Umbria, 3 agosto 2012, n. 308, sulla differenziazione soggettiva tra Stato e ANAS S.p.a. e sull’obbligo che ne discende di ottenere specifica concessione per l’utilizzo dei beni del demanio statale con il pagamento degli inerenti canoni;

 

Tar Umbria, 3 agosto 2012, n. 309, sulla differenziazione soggettiva tra Stato e ANAS S.p.a. e sull’obbligo che ne discende di ottenere specifica concessione per l’utilizzo dei beni del demanio statale con il pagamento degli inerenti canoni;

 

Tar Umbria, 3 agosto 2012, n. 310, sulla differenziazione soggettiva tra Stato e ANAS S.p.a. e sull’obbligo che ne discende di ottenere specifica concessione per l’utilizzo dei beni del demanio statale con il pagamento degli inerenti canoni;

 

Tar Umbria, 3 agosto 2012, n. 311, dichiara l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto d’interesse;

 

Tar Umbria, 3 agosto 2012, n. 312, dichiara l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto d’interesse;

 

Tar Umbria, 3 agosto 2012, n. 313, dichiara l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto d’interesse;

 

Tar Umbria, 3 agosto 2012, n. 314, sui presupposti del rilascio del permesso di soggiorno;

 

Tar Umbria, 3 agosto 2012, n. 315, sui criteri di sufficienza della motivazione del parere paesaggistico ex art. 32 legge condono avente contenuto favorevole;

 

Tar Umbria, 3 agosto 2012, n. 316, sulla natura vincolata dei provvedimenti sanzionatori in materia edilizia e sulle conseguenza che da tale natura derivano; sulla portata dell’art. 31 della legge u. nella sua formulazione originaria, e sulla necessità che ove il ricorrente ne contesti i presupposti di applicazione provveda, ai sensi dell’art. 64, co. 1, cod. proc. amm., a fornire la prova che l’edificazione era avvenuta antecedentemente all’emanazione della legge u., ovvero che non necessitava di titolo secondo il regolamento edilizio o piano di fabbrica allora in vigore;

 

Tar Umbria, 3 agosto 2012, n. 317, sulla natura tecnico discrezionale delle scelte di pianificazione urbanistica e sui limiti in cui le medesime possono essere oggetto di censura;

 

Tar Umbria, 3 agosto 2012, n. 318, sulla giurisdizione dell’A.G.O. e non del Giudice Amministrativo in ordine alla domanda volta a conseguire la condanna della p.a. al risarcimento del danno patrimoniale per inosservanza da parte della p.a. delle regole tecniche, ovvero dei canoni di diligenza e prudenza nella gestione e manutenzione dei beni che ad essa appartengono, giacché la domanda non investe scelte ed atti autoritativi dell’Amministrazione, ma attività soggetta al principio del “neminem ledere”; sui casi in cui anche alla luce delle disposizioni del c.p.a. la tutela risarcitoria è attratta nella giurisdizione esclusiva del G.A.;

 

Tar Umbria, 3 agosto 2012, n. 319, sulla idoneità di talune opere edilizie ad integrare un mutamento di destinazione d’uso non consentito di un manufatto in precedenza autorizzato a fini agricoli; sulla riconducibilità di tale violazione alla categoria delle variazioni essenziali ex art. 32, comma 1, lett. a), della legge r. n. 1 del 2004;

 

 

Tar Umbria, 3 agosto 2012, n. 320, sulla decorrenza del termine di impugnazione degli atti di gara; sugli effetti che la pendenza del giudizio d’appello produce sia sull’azione di ottemperanza alla sentenza del Tribunale, sia sull’interesse ad impugnare in via autonoma o con motivi aggiunti i provvedimenti successivamente intervenuti;

 

Tar Umbria, 10 agosto 2012, n. 321, il testo del provvedimento è oscurato ai sensi del decreto legislativo del 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali);

 

Tar Umbria, 10 agosto 2012, n. 322, il testo del provvedimento è oscurato ai sensi del decreto legislativo del 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali);

 

Tar Umbria, 10 agosto 2012, n. 323, il testo del provvedimento è oscurato ai sensi del decreto legislativo del 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali);

 

Tar Umbria, 21 agosto 2012, n. 324, sulla rilevanza ai fini della decorrenza del termine di impugnazione del provvedimento di aggiudicazione, della comunicazione ex art. 79 del codice dei contratti pubblici (dichiara l’irricevibilità per tardività);

 

Tar Umbria, 21 agosto 2012, n. 325, dichiara l’improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse;

 

Tar Umbria, 21 agosto 2012, n. 326, dichiara l’interruzione del processo per morte del procuratore;

 

Tar Umbria, 22 agosto 2012, n. 327 (ordinanza), ordina la correzione di errore materiale;

 

Tar Umbria, 28 agosto 2012, n. 328, sulla differenziazione soggettiva tra Stato e ANAS S.p.a. e sull’obbligo che ne discende di ottenere specifica concessione per l’utilizzo dei beni del demanio statale con il pagamento degli inerenti canoni;

 

Tar Umbria, 28 agosto 2012, n. 329, sulla equipollenza ai fine della ammissione ad un pubblico concorso della laurea in “Scienze dell’economia” con quella in “Scienze politiche”; sui concorsi pubblici banditi  ai sensi dell’art. 17, comma 11, del d.l. n. 78 del 2009 (convertito nella legge 3 agosto 2009, n. 102) e sulla portata di tale disposizione;

 

Tar Umbria, 28 agosto 2012, n. 330, sull’interesse del singolo candidato a contestare la graduatoria di un concorso anche quando si tratta di conseguire solo un miglioramento di posizione; sulla equipollenza ai fine della ammissione ad un pubblico concorso della laurea in “Scienze dell’economia” con quella in “Scienze politiche”; sui concorsi pubblici banditi  ai sensi dell’art. 17, comma 11, del d.l. n. 78 del 2009 (convertito nella legge 3 agosto 2009, n. 102) e sulla portata di tale disposizione;

 

Tar Umbria, 28 agosto 2012, n. 331, sull’onere che incombe in capo all’interessato di immediata impugnazione delle clausole del bando che prescrivono il possesso di requisiti di ammissione o partecipazione alla gara, ovvero di qualificazione, la cui carenza determina l’effetto escludente, configurandosi il successivo atto di esclusione come meramente dichiarativo e ricognitivo di una lesione già prodotta;

 

Tar Umbria, 28 agosto 2012, n. 332, sui casi in cui, in ragione della pericolosità del soggetto che ne segnali l’esercizio, può essere vietata l’attività di facchinaggio, sul contenuto della relativa valutazione da parte dell’Autorità;

 

Tar Umbria, 28 agosto 2012, n. 333, sulla necessità che i requisiti richiesti per la partecipazione ad una gara siano posseduti dalla concorrente alla data di presentazione dell’offerta;

 

Tar Umbria, 28 agosto 2012, n. 334, sulla sussistenza o meno in capo alla associazione ambientale locale della legittimazione ad impugnare gli atti preordinati alla localizzazione e realizzazione un impianto di produzione di energia; sulla insufficienza della mera vicinitas a fondare la legittimazione del privato ad impugnare gli atti medesimi, essendo a tal fine necessario che sia fornita la prova del danno che dall’impianto egli possa ricevere;

 

Tar Umbria, 28 agosto 2012, n. 335, sul difetto di giurisdizione del G.A. in ordine alle delibere assembleari di nomina e revoca dei componenti del C.d’A. di una s.p.a. di diritto privato, a partecipazione prevalente o totalitaria pubblica;

 

Tar Umbria, 28 agosto 2012, n. 336, sulla irrilevanza ai fini della valutazione dell’interesse a ricorrere della c.d. “prova di resistenza” allorché oggetto di censura siano non solo i punteggi attribuiti, ma anche asseriti vizi del procedimento e della costituzione della Commissione giudicatrice; sulla portata dell’art. 12, comma 2, del d.l. 31 dicembre 2007, n. 248, convertito nella legge 28 febbraio 2008, n. 31, regolante la successione nel tempo della disciplina relativa alle procedure di reclutamento dei professori universitari di prima e seconda fascia;

 

Tar Umbria, 28 agosto 2012, n. 337, dichiara l’improcedibilità per sopravvenuto difetto d’interesse;

 

Tar Umbria, 28 agosto 2012, n. 338, dichiara l’improcedibilità per sopravvenuto difetto d’interesse;

 

Tar Umbria, 30 agosto 2012, n. 339, sulla necessità o meno che i provvedimenti d’urgenza siano preceduti dall’avviso di avvio; sulla individuazione dei destinatari dei provvedimenti ex art. 18 del d.P.R. n. 1363/1959 in materia di invasi e dighe; sul potere del sindaco di adottare provvedimenti contingibili ed urgenti e sulla fonte dello stesso in materia di invasi;

 

Tar Umbria, 30 agosto 2012, n. 340, sulla esistenza o meno in capo al professore associato confermato del diritto al riconoscimento a fini economici e di carriera del servizio prestato nella qualifica di collaboratore tecnico nella carriera precedentemente ricoperta con le qualifiche di ricercatore universitario e di collaboratore tecnico laureato;

 

Tar Umbria, 30 agosto 2012, n. 341, sulla esistenza o meno di un onere di immediata impugnazione del programma triennale dei lavori pubblici; sulla necessità che l’impugnazione dell’atto di approvazione dello studio di fattibilità preordinato all’affidamento della realizzazione di lavori pubblici, o di lavori di pubblica utilità, mediante finanza di progetto ex art. 153 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 153, sia accompagnato dall’impugnazione del relativo bando di gara;

 

Tar Umbria, 30 agosto 2012, n. 342, dichiara l’improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse;

 

Tar Umbria, 30 agosto 2012, n. 343, dichiara l’improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse;

 

Tar Umbria, 30 agosto 2012, n. 344, dichiara l’improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse;

 

Tar Umbria, 30 agosto 2012, n. 345, dichiara l’improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse;

 

Tar Umbria, 30 agosto 2012, n. 346, dichiara l’improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse;

 

Tar Umbria, 30 agosto 2012, n. 347, dichiara l’improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse;

 

Tar Umbria, 30 agosto 2012, n. 348, dichiara l’improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse;

 

 

 

si segnalano per la rilevanza ovvero per la novità delle questioni trattate le decisioni numeri 307, 316, 317, 318, 319, 331, 334, 335, 336339 e 341

 

per il sommario delle decisioni pubblicate tra il 1 luglio e il 31 luglio 2012 clicca qui

per il sommario delle decisioni pubblicate tra il 1 settembre e il 30 settembre 2012 clicca qui

 

per reperire le sentenze nel sito istituzionale della g.a. clicca qui

 

 

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