sommario delle decisioni pubblicate tra il 1 gennaio e il 31 gennaio 2012 (dalla n. 1 alla n. 27)


19) continua la pubblicazione dell'elenco sommario delle decisioni (sentenze e ordinanze collegiali) pronunciate dal Tar Umbria; la pubblicazione, alla quale si provvede sulla scorta delle risultanze del "Registro dei Provvedimenti Collegiali" conservato nella Segreteria Generale del Tar - Ufficio pubblicazione, ha cadenza mensile.
 


Tar Umbria, 10 gennaio 2012, n. 1, sulla natura del provvedimento che dispone il trasferimento d'autorità degli appartenenti a Corpi di polizia ad ordinamento militare e sui limiti alla sua impugnazione; sulla individuazione dei requisiti necessari perché possa configurarsi eccesso di potere per sviamento;


Tar Umbria, 13 gennaio 2012, n. 2, sugli interessi pubblici che l'Amministrazione dei Monopoli è tenuta a prendere in considerazione allorché valuta una domanda di autorizzazione all'esercizio dell'attività di vendita dei tabacchi; sulla portata innovativa o meno dei criteri contenuti nella circolare prot. 375/UDG del 1 agosto 2005 emanata dai Monopoli;
 
Tar Umbria, 13 gennaio 2012, n. 3, sui presupposti del provvedimento di emersione dal lavoro irregolare;
 
Tar Umbria, 13 gennaio 2012, n. 4, sulla rilevanza del vincolo paesaggistico - in ragione della prevalenza del valore costituzionale del quale costituisce presidio -  come limite esterno al regime speciale in materia di costruzione di infrastrutture per la comunicazione radio elettrica; sulla natura permanente della illegittimità delle opere abusive e sulle conseguenze che ne derivano in tema di affidamento;


Tar Umbria, 13 gennaio 2012, n. 5, dichiara l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto d'interesse;


Tar Umbria, 13 gennaio 2012, n. 6, dichiara l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto d'interesse;


Tar Umbria, 13 gennaio 2012, n. 7, sui limiti in cui l'Autorità di polizia può disporre il diniego di rinnovo del porto di pistola per difesa personale;


Tar Umbria, 18 gennaio 2012, n. 8, sulla giurisdizione del g.a. in materia di organizzazione degli uffici; sulla sindacabilità o meno degli atti di organizzazione; sull'estensione dell'obbligo generale di motivazione ex art. 3, comma 1, della legge n. 241 del 1990; sulla inapplicabilità di tale obbligo (ai sensi dell'art. 3, comma 2, legge n. 241 del 1990) agli atti amministrativi di organizzazione di carattere generale;


Tar Umbria, 19 gennaio 2012, n. 9, sulla portata dell'art. 51 del decreto legislativo n. 163 del 2006 in tema di subentro in corso di gara e sul diverso ambito oggettivo di tale disposizione rispetto a quello degli artt. 11, comma 6, e 37, comma 7; sulla omessa indicazione da parte del codice dei contratti pubblici di un termine specifico per l'aggiudicazione definitiva e sulla ratio di essa; sui limiti in cui il collegamento tra più imprese trova sanzione  nell'esclusione dalla procedura selettiva e sui presupposti di questa;


Tar Umbria, 25 gennaio 2012, n. 10 (ordinanza collegiale), solleva questione di legittimità costituzionale dell'art. 9, commi 2, 21, e 22, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito nella legge 30 luglio 2010, n. 122, per contrasto con gli artt. 2, 3, 23, 36, 53, 101, 104 e 108 Cost. (trattasi di norme contenenti disposizioni di "contenimento delle spese in materia di pubblico impiego" con specifico riguardo ai magistrati);


Tar Umbria, 25 gennaio 2012, n. 11 (ordinanza collegiale), solleva questione di legittimità costituzionale dell'art. 9, commi 2, 21, e 22, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito nella legge 30 luglio 2010, n. 122, per contrasto con gli artt. 2, 3, 23, 36, 53, 101, 104 e 108 Cost. (trattasi di norme contenenti disposizioni di "contenimento delle spese in materia di pubblico impiego" con specifico riguardo ai magistrati);


Tar Umbria, 27 gennaio 2012, n. 12, sulla autonomia (prevista dal decreto legislativo n. 3 del 2004) delle Soprintendenze Regionali rispetto al Ministero per i beni e le attività culturali; sulla idoneità di tale autonomia ad assicurare al verificatore l'estraneità alle parti del giudizio; sulla posizione del verificatore quale ausiliare del giudice munito di specifiche competenze e sulle conseguenze che ne derivano; sugli elementi che differenziano la verificazione dalla consulenza tecnica;


Tar Umbria, 27 gennaio 2012, n. 13, sui casi in cui in tema di abbandono di rifiuti può ritenersi sussistere la corresponsabilità solidale del proprietario del terreno ove gli stessi sono stati abbandonati o depositati;


Tar Umbria, 27 gennaio 2012, n. 14, sull'obbligo di motivazione degli atti a contenuto positivo in materia paesaggistica e sulla legittimità dell'annullamento ministeriale allorchè gli atti in questione non diano concretamente conto delle ragioni della compatibilità accertata;


Tar Umbria, 27 gennaio 2012, n. 15, dichiara l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto d'interesse;


Tar Umbria, 27 gennaio 2012, n. 16, dichiara l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto d'interesse;


Tar Umbria, 27 gennaio 2012, n. 17, dichiara l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto d'interesse;


Tar Umbria, 27 gennaio 2012, n. 18, sui limiti (temporali) in cui può riconoscersi l'interesse all'impugnazione dell'ordine di sospensione di opere edilizie abusive; sui criteri di sufficienza della motivazione del provvedimento repressivo in materia edilizia e sui limiti di tutela del c.d. "affidamento"; sulla insussistenza di un obbligo in capo all'amministrazione di provvedere in ordine all'istanza proposta dal privato preordinata all'approvazione di una variante urbanistica;


Tar Umbria, 27 gennaio 2012, n. 19, sui presupposti del rilascio del permesso di soggiorno per motivi di "lavoro subordinato";


Tar Umbria, 27 gennaio 2012, n. 20, sui casi in cui può procedersi alla conversione del permesso di soggiorno per i minori non accompagnati in permesso di di soggiorno per motivi di "lavoro subordinato" e sulla inapplicabilità "retroattiva" della legge n. 94 del 2009;


Tar Umbria, 27 gennaio 2012, n. 21 (sentenza breve), sui criteri di sufficienza della motivazione del provvedimento repressivo in materia edilizia e sulla individuazione dei  presupposti giustificativi in presenza dei quali può riconoscersi la tutela dell'affidamento del privato;


Tar Umbria, 30 gennaio 2012, n. 22 (sentenza breve), sulla portata dell'obbligo per le imprese partecipanti alla gara d'appalto in forma associata di indicare già nell'offerta le quote di partecipazione non  soltanto al raggruppamento, costituendo o costituito, ma anche dei lavori, servizi e forniture; sulla individuazione del termine iniziale di efficacia delle regole della procedura in caso di effetti che l'ordinamento connette alla pubblicità in ambito nazionale (la sentenza motiva i residui capi in fatto);


Tar Umbria, 30 gennaio 2012, n. 23, sulla diversità di funzione e contenuti esistente tra certificazione del bilancio da parte di una società di revisione e la revisione periodica cui sono soggette le società cooperative; sulla limitata portata del trattamento più favorevole assicurato alle cooperative che si prefiggono la finalità sociale del reinserimento lavorativo delle persone svantaggiate; sul potere discrezionale riconosciuto all'amministrazione aggiudicatrice di fissare (nei limiti della ragionevolezza e della par condicio, ed in ragione delle particolari caratteristiche del servizio) requisiti di partecipazione anche più rigorosi di quelli (mimimi) fissati dalla legge;


Tar Umbria, 30 gennaio 2012, n. 24, sulla portata dell'art. 48, comma 29, del decreto legge n. 269 del 2003, convertito in legge n. 326 del 2003, regolante il conferimento delle sedi farmaceutiche vacanti mediante l'utilizzazione di apposita graduatoria; sulla rilevanza ai fini del rispetto del termine di durata della "validità" della graduatoria del momento in cui è stata formalizzata l'istituzione (o la vacanza) della sede da assegnare e non il momento di concreta utilizzazione di essa;


Tar Umbria, 30 gennaio 2012, n. 25, sulla necessità che l'Amministrazione, allorchè nell'ambito di una procedura concorsuale provvede alle proprie valutazioni, consideri esclusivamente quanto oggettivamente risulta dalla domanda e dalla documentazione allegate dall'interessato;


Tar Umbria, 30 gennaio 2012, n. 26 (sentenza breve), sugli elementi che differenziano la "voltura" della concessione di un bene pubblico dal rinnovo, e sulla continuità aziendale quale presupposto indispensabile della "voltura"; sul collegamento funzionale esistente (nonostante l'autonomia dei relativi procedimenti) tra concessione stradale ANAS e autorizzazione petrolifera e sulle conseguenze che ne derivano; sulla necessità di circoscrivere la deroga all'applicazione della normativa tecnica vigente pro tempore ai soli casi di "voltura" (o subentro) nella concessione;


Tar Umbria, 30 gennaio 2012, n. 27 (sentenza breve), sulla appartenenza alla giurisdizione del g.a. ai sensi dell'art. 133, lettera f) del Codice del processo amministrativo (che costituisce applicazione del principio di riordino delle norme sulla giurisdizione del g.a. contenuto nella legge delega n. 69 del 2009) di tutte le controversie in ordine alla validità e all'efficacia delle sanzioni amministrative pecuniarie riguardanti il governo del territorio  (la sentenza muta radicalmente l'orientamento del Tribunale sul punto: tra le altre Tar Umbria, 4 febbraio 2010, n. 52).



 
si segnalano per la rilevanza ovvero per la novità delle questioni trattate le decisioni numeri 2, 4, 8, 9, 10 (e 11), 12, 21, 22, 23, 24, 26 e 27


 
per il sommario delle decisioni pubblicate tra il 1 dicembre  e il 31 dicembre  2011 clicca qui

per il sommario delle decisioni pubblicate tra il 1 febbraio e il 29 febbraio 2012 clicca qui


 
per reperire le sentenze nel sito istituzionale della g.a. clicca qui
 
 
 

Visualizzazioni: 399

Commento

Devi essere membro di Osservatorio degli Avvocati Amministrativisti in Umbria per aggiungere commenti!

Partecipa a Osservatorio degli Avvocati Amministrativisti in Umbria

© 2021   Creato da Osservatorio degli A.A.U..   Tecnologia

Badge  |  Segnala un problema  |  Termini del servizio