sommario delle decisioni pubblicate tra il 1 marzo e il 31 marzo 2012 (dalla n. 67 alla n. 110)

21) continua la pubblicazione dell'elenco sommario delle decisioni (sentenze e ordinanze collegiali) pronunciate dal Tar Umbria; la pubblicazione, alla quale si provvede sulla scorta delle risultanze del "Registro dei Provvedimenti Collegiali" conservato nella Segreteria Generale del Tar - Ufficio pubblicazione, ha cadenza mensile.
 

Tar Umbria, 1 marzo 2012, n. 67, sull'ampiezza del potere di annullamento che  in materia paesaggistica spetta all'Amministrazione dei beni culturali nel  regime transitorio ex art. 159 del relativo codice; sulla portata del parere obbligatorio e (attualmente) vincolante, espressione di un potere attivo di cogestione del vincolo, che nel procedimento (a regime) ex art. 146 del codice stesso spetta all'Amministrazione statale (portatrice di prospettive e di interessi non perfettamente sovrapponibile con quello dell'Amministrazione comunale, anch'essa partecipe a tale potere decisorio complesso); sulla prevalenza (ex art. 86, comma 4. del codice delle comunicazioni elettroniche) dell'interesse paesaggistico, e della relativa disciplina, sull'interesse alla realizzazione di infrastrutture di comunicazione elettronica, e sulle ragioni di tale prevalenza;


Tar Umbria, 6 marzo 2012, n. 68, dichiara l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto d'interesse;

Tar Umbria, 6 marzo 2012, n. 69, sulla rilevanza residuale (tanto nella legislazione urbanistica nazionale, tanto in  quella della Regione Umbria) della denuncia di inizio attività rispetto all'attività libera e a quella subordinata a permesso di costruire; sulla impossibilità di ricondurre alla categoria della manutenzione ordinaria ex art. 7 della legge r. n. 1 del 2004, e quindi all'attività libera,  la sostituzione degli infissi di un fabbricato allorché questa avvenga mediante la modificazione dei materiali originari; sulla legittimità, alla luce di quanto previsto dall'art. 9 della legge r. n. 21 del 2004, del provvedimento che ordini la rimessione in pristino degli interventi realizzati in assenza o in difformità dalla DIA;


Tar Umbria, 6 marzo 2012, n. 70, dichiara il difetto di giurisdizione del G.A. (a favore del Giudice del lavoro) in ordine alle controversie riguardanti le procedura di conferimento di incarichi di "direzione di struttura medica sanitaria semplice a valenza dipartimentale" di una A.S.L., trattandosi di incarico riservato al personale interno dell'Azienda e di posizione lavorativa privatizzata;


Tar Umbria, 6 marzo 2012, n. 71 (sentenza breve), sulla possibilità o meno di estendere alle procedura di trasferimento degli studenti gli accertamenti previsti dall'art. 4 della legge 2 agosto 1999, n. 264, per l'ammissione ai corsi universitari; sulla inconfigurabilità di una facoltà di trasferimento senza limiti e verifiche e sulle ragioni della stessa;


Tar Umbria, 6 marzo 2012, n. 72, sulla rilevanza come mera irregolarità e non come vizio di legittimità della omessa traduzione del provvedimento nella lingua del destinatario; sulla inapplicabilità - in tema di rilascio del permesso di soggiorno  a seguito di richiesta lavorativa nominativa - dell'art. 5, comma 5, del decreto legislativo n. 286 del 1998, allorché vi sia stata versamento di una somma di denaro e l'attività del datore di lavoro sia cessata;


Tar Umbria, 6 marzo 2012, n. 73, sugli elementi che differenziano l'appalto di servizi pubblici dalla concessione di servizi; sulla portata della disciplina contenuta all'art. 30, comma 3, del codice dei contratti pubblici che impone la scelta del concessionario avvenga con  l'osservanza dei principi espressi dal Trattato europeo in tema di tutela della concorrenza; sulle conseguenze dei principi stessi in tema di divieto di subappalto (o subconcessione) del servizio; sulla inammissibilità per carenza d'interesse del ricorso che non censuri tutte le ragioni giustificatrici idonee a sorreggere il provvedimento impugnato; sui casi in cui il concorrente escluso che non abbia partecipato al procedimento di valutazione comparativa concorrenziale è abilitato ad impugnare gli esiti della procedura selettiva;


Tar Umbria, 9 marzo 2012, n. 74, se la rimozione da parte del proprietario del manufatto realizzato in parziale difformità dal titolo e del quale il Comune ha ordinato la demolizione possa o meno costituire acquiescenza; sulla possibilità o meno di far discendere da tale rimozione la sopravvenuta carenza d'interesse al ricorso dal proprietario in precedenza proposto avverso il diniego di autorizzazione; sulla necessità, in caso di trasposizione in sede giurisdizionale del ricorso straordinario al Capo dello S., di considerare unitariamente l'intero giudizio, compresi anche gli eventuali motivi aggiunti tempestivamente proposti secondo le modalità previste per il ricorso straordinario, ancorché non siano stati fatti oggetto di opposizione, e sulle ragioni di tale unitarietà; sul difetto d'interesse a far valere l'illegittima costituzione della commissione comunale prevista dall'art. 4 della legge r. dell'Umbria n. 1/2004, allorché sul progetto dell'edificio non fosse richiesto il vaglio di tale commissione; sul rapporto che intercorre tra disposizioni delle N.T.A. del P.R.G. e i precetti di legge dei quali costituiscono attuazione, e sulla natura (assimiliabile a quella) di regolamenti c.d. indipendenti; sulla natura tipicamente discrezionale di taluni apprezzamenti cui provvede la commissione e. nella formazione del parere di propria compentenza;


Tar Umbria, 9 marzo 2012, n. 75 (sentenza breve), dichiara l'improcedibilità del ricorso per rinuncia;


Tar Umbria, 9 marzo 2012, n. 76, dichiara l'improcedibilità per sopravvenuto difetto d'interesse (essendo venuto meno nelle more del giudizio il silenzio inadempimento);


Tar Umbria, 9 marzo 2012, n. 77, dichiara l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto d'interesse;


Tar Umbria, 9 marzo 2012, n. 78, sulla rilevanza esclusiva ai fini dell'integrazione del requisito del superamento di due verifiche di profitto per ogni anno accademico, richiesto per il rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di studio, delle verifiche conclusive di insegnamenti curriculari;


Tar Umbria, 9 marzo 2012, n. 79, sui limiti in cui può essere impugnato la valutazione tecnica espressa dall'organo medico nell'ambito del procedimento preordinato al riconoscimento di una malattia da causa di servizio;


Tar Umbria, 9 marzo 2012, n. 80, sulla disciplina dei termini che si calcolano a ritroso in caso di loro scadenza in giorno festivo; sui limiti in cui sia suscettibile d'impugnazione il provvedimento con il quale un Comune determini la categoria di finanziabilità delle opere di ricostruzione post sisma prevista dalla relativa disciplina di settore;


Tar Umbria, 9 marzo 2012, n. 81, sulla rilevanza esclusivamente endoprocedimentale dell'atto di approvazione di una graduatoria provvisoria; sulla portata dell'art. 12 della legge n. 241 del 1990 e sulla rilevanza quale principio generale di predeterminazione dei criteri e delle modalità cui le Amministrazione devono attenersi nella concessioni di sovvenzioni di qualsiasi genere; sui casi in cui  nei procedimenti di valutazione comparativa concorrenziale il punteggio numerico è in grado di integrare la motivazione della valutazione;


Tar Umbria, 13 marzo 2012, n. 82, accoglie il ricorso per l’ottemperanza a decreto dell’A.G.O.  di riparazione del danno da ritardo giudiziario (c.d. “Legge Pinto”);


Tar Umbria, 13 marzo 2012, n. 83, accoglie il ricorso per l’ottemperanza a decreto dell’A.G.O.  di riparazione del danno da ritardo giudiziario (c.d. “Legge Pinto”);


Tar Umbria, 13 marzo 2012, n. 84, accoglie il ricorso per l’ottemperanza a decreto dell’A.G.O.  di riparazione del danno da ritardo giudiziario (c.d. “Legge Pinto”);


Tar Umbria, 13 marzo 2012, n. 85, accoglie il ricorso per l’ottemperanza a decreto dell’A.G.O.  di riparazione del danno da ritardo giudiziario (c.d. “Legge Pinto”);


Tar Umbria, 13 marzo 2012, n. 86, accoglie il ricorso per l’ottemperanza a decreto dell’A.G.O.  di riparazione del danno da ritardo giudiziario (c.d. “Legge Pinto”);


Tar Umbria, 13 marzo 2012, n. 87, accoglie il ricorso per l’ottemperanza a decreto dell’A.G.O.  di riparazione del danno da ritardo giudiziario (c.d. “Legge Pinto”);


Tar Umbria, 13 marzo 2012, n. 88, accoglie il ricorso per l’ottemperanza a decreto dell’A.G.O.  di riparazione del danno da ritardo giudiziario (c.d. “Legge Pinto”);


Tar Umbria, 13 marzo 2012, n. 89, accoglie il ricorso per l’ottemperanza a decreto dell’A.G.O.  di riparazione del danno da ritardo giudiziario (c.d. “Legge Pinto”);


Tar Umbria, 13 marzo 2012, n. 90, accoglie il ricorso per l’ottemperanza a decreto dell’A.G.O.  di riparazione del danno da ritardo giudiziario (c.d. “Legge Pinto”);


Tar Umbria, 13 marzo 2012, n. 91, accoglie il ricorso per l’ottemperanza a decreto dell’A.G.O.  di riparazione del danno da ritardo giudiziario (c.d. “Legge Pinto”);


Tar Umbria, 13 marzo 2012, n. 92, accoglie il ricorso per l’ottemperanza a decreto dell’A.G.O.  di riparazione del danno da ritardo giudiziario (c.d. “Legge Pinto”);


Tar Umbria, 13 marzo 2012, n. 93, accoglie il ricorso per l’ottemperanza a decreto dell’A.G.O.  di riparazione del danno da ritardo giudiziario (c.d. “Legge Pinto”);


Tar Umbria, 14 marzo 2012, n. 94, sul rilievo meramente presuntivo della natura pubblica della strada che consegue all'indicazione nell'elenco delle strade comunali (o vicinali); sulla necessità che il Comune allorchè provvede al rilascio dei titoli autorizzatori in materia edilizia accerti non solo la sussistenza dei presupposti urbanistico edilizi, ma anche delle possibili situazioni eventualmente in conflitto, qualora agevolmente verificabili in quanto desumibili dagli elementi che l'istante è tenuto a dimostrare o a dichiarare;


Tar Umbria, 14 marzo 2012, n. 95, sulla illegittimità del bando preordinato alla formazione di una graduatoria dei PUC da ammettere a finanziamento regionale che faccia coincidere le modalità di determinazione del voto da attribuire a ciascun progetto con il contenuto e gli obiettivi dello stesso; sui criteri di sufficienza del voto espresso in forma numerica;


Tar Umbria, 14 marzo 2012, n. 96, sulla ammissibilità del ricorso proposto dalla sola mandataria del raggruppamento costituendo d'imprese; sul fondamento della regola secondo cui spetta al bando suddividere i criteri in sottopunteggi e sulla portata generale della medesima (di talchè trova applicazione anche laddove si tratti di materia in ordine alla quale non trova applicazione l'art. 83, comma 4, del decreto legislativo n. 163 del 2006); sulla nozione di collegamento sostanziale tra i partecipanti ad una selezione e sulla rilevanza del medesimo non solo come "unico centro decisionale" cui imputare le offerte, ma anche come elemento rivelativo di un accordo mediante il quale viene eluso un limite all'aggiudicazione;


Tar Umbria, 21 marzo 2012, n. 97, sui limiti alla possibilità di integrare legittimamente la motivazione del provvedimento impugnato; sulle conseguenze della cessione del ramo di azienda ai fini della qualificazione del partecipante alla gara dell'applicazione dell'art. 38 Codice degli Appalti


Tar Umbria, 21 marzo 2012, n. 98, sulla legittimità della non ammissione alla classe successiva del corso di studi di scuola secondaria superiore  per essersi l'interessato sottratto alle verifiche programmate nell'ambito degli strumenti di recupero;


Tar Umbria, 22 marzo 2012, n. 99, dichiara la cessata materia del contendere;


Tar Umbria, 22 marzo 2012, n. 100, sull'obbligo dell'Amministrazione di consentire l'accesso anche ai dati personali altrui nel caso in cui ciò sia funzionale all'esercizio del diritto di difesa; sulla necessità di contemperamento tra diritto alla privacy e diritto alla difesa;


Tar Umbria, 22 marzo 2012, n. 101, sui requisiti per l'iscrizione nell'elenco regionale di esperti in beni ambientali ed architettonici e partecipazione alla Commissione comunale per la qualità architettonica ed il paesaggio; sull'equipollenza dei diplomi di laurea ai sensi del regolamento regionale 12/2006;


Tar Umbria, 22 marzo 2012, n. 102, sui requisiti per l'iscrizione nell'elenco regionale di esperti in beni ambientali ed architettonici e partecipazione alla Commissione comunale per la qualità architettonica ed il paesaggio; sull'equipollenza dei diplomi di laurea ai sensi del regolamento regionale 12/2006;


Tar Umbria, 22 marzo 2012, n. 103, sulla legittimità dei provvedimenti di sospensione dell'attività di fertirrigazione e allevamento suini;


Tar Umbria, 22 marzo 2012, n. 104, rigetta eccezione di improcedibilità ed ordina adempimenti istruttori (materia: inquinamento acustico);


Tar Umbria, 28 marzo 2012, n. 105 (dispositivo), respinge il ricorso e dichiara inammissibili i motivi aggiunti (trattasi di dispositivo di sentenza che verrà successivamente pubblicata);


Tar Umbria, 29 marzo 2012, n. 106, accoglie il ricorso per l’ottemperanza a decreto dell’A.G.O.  di riparazione del danno da ritardo giudiziario (c.d. “Legge Pinto”);


Tar Umbria, 29 marzo 2012, n. 107, accoglie il ricorso per l’ottemperanza a decreto dell’A.G.O.  di riparazione del danno da ritardo giudiziario (c.d. “Legge Pinto”);


Tar Umbria, 29 marzo 2012, n. 108, dichiara l'improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse ( materia: emersione del lavoro irregolare);


Tar Umbria, 29 marzo 2012, n. 109,  in tema di giurisdizione amministrativa sui provvedimenti di interdizione dal lavoro  post partum; sui requisiti di legittimità del diniego di interdizione dal lavoro post partum e sulla non vincolatività del parere rilasciato a tal fine dalla ASL;


Tar Umbria, 29 marzo 2012, n. 110,  in tema di giurisdizione amministrativa sui provvedimenti di interdizione dal lavoro  post partum; sui requisiti di legittimità del diniego di interdizione dal lavoro post partum e sulla non vincolatività del parere rilasciato a tal fine dalla ASL




si segnalano per la rilevanza ovvero per la novità delle questioni trattate le decisioni numeri 67, 71, 73, 74, 81, 94, 9596, 97 e 100


per il sommario delle decisioni pubblicate tra il 1 febbraio e il 29 febbraio 2012 clicca qui

per il sommario delle decisioni pubblicate tra il 1 aprile e il 30 aprile 2012 clicca qui


per reperire le sentenze nel sito istituzionale della g.a. clicca qui





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