sommario delle decisioni pubblicate tra il 1 ottobre e il 31 ottobre 2013 (dalla numero 486 alla numero 510)

40) continua la pubblicazione dell'elenco sommario delle decisioni (sentenze e ordinanze collegiali) pronunciate dal Tar Umbria; la pubblicazione, ha cadenza mensile.Dal mese di febbraio 2013 la pubblicazione - alla quale si provvede sulla base di quanto risulta dal "Registro dei Provvedimenti Collegiali" conservato nella Segreteria Generale del Tar, Ufficio pubblicazione - è curata dalla redazione di “Avvocati Amministrativisti in Umbria” della quale fanno parte Alessandro BovariSerena BrigantiMaria Di PaoloGiulia Gambuli,  Azzurra PellegriniMarta PolenzaniAlessio Tomassucci e Angelo Velatta.

 

 

Tar Umbria, 9 ottobre 2013, n. 486, sulla necessità di osservare, nelle selezioni verticali INPS, i criteri di cui all'art. 6 C.C.N.L. 2009;

 

Tar Umbria,  9 ottobre 2013, n. 487, sulla sussistenza della giurisdizione del G.A in ordine ai provvedimenti con cui l'Amministrazione indice nuovi concorsi e dispone la mobilità a fronte di graduatoria concorsuale esistente ed efficace; sulla possibilità di richiedere al G.A. la declaratoria di inefficacia del del contratto di lavoro stipulato a seguito della conclusione del procedimento concorsuale contestato; sul difetto di legittimazione passiva del MIUR nel caso in cui vengano contestati provvedimenti riconducibili alla sola Università; sulla possibilità, per i ricorrenti, di partecipare alle procedure concorsuali contestate senza che ciò implichi acquiescenza o rinuncia alla contestazione; sui limiti e sulla natura delle particolari necessità che possono giustificare, da parte della P.A., il ricorso a nuove procedure concorsuali in presenza di graduatorie concorsuali valide ed efficaci;

 

Tar Umbria, 9 ottobre 2013, n. 488, sulla natura dell'interesse idoneo a sostenere l'istanza di accesso agli atti; sulla sussistenza del diritto di accesso anche in materia di trasferimenti di autorità;

 

Tar Umbria , 14 ottobre 2013, n. 489, dispone incombenti istruttori;

 

Tar Umbria, 14 ottobre 2013, n. 490, dispone incombenti istruttori;

 

Tar Umbria,  14 ottobre 2013, n. 491, dichiara la tardività del ricorso proposto per l’annullamento del permesso di costruire in sanatoria; dichiara l'insussistenza di obbligo della P.A. a provvedere in ordine alla domanda di riesame di atti non impugnati o tardivamente impugnati;

 

Tar Umbria, 14 ottobre 2013, n. 492, dichiara la cessazione della materia del contendere;

 

Tar Umbria, 14 ottobre 2013, n. 493, dichiara l’improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse;

 

Tar Umbria, 14 ottobre 2013, n. 494, dichiara l’improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse;

 

Tar Umbria, 14 ottobre 2013, n. 495, dichiara l’improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse;

 

Tar Umbria, 15 ottobre 2013, n. 496 (ordinanza), dichiara l’interruzione del giudizio ai sensi dell’art. 79, comma 2, C.P.A. e dell’art. 300 cod. proc. civ.;

 

Tar Umbria, 15 ottobre 2013, n. 497, sulla lesività o meno del provvedimento di adozione del Piano d’Ambito per il servizio di gestione integrata dei rifiuti; sulla potenziale precarietà del regime organizzativo del servizio in questione in capo agli A.T.I. – Ambiti Territoriali Integrati, nelle more dell’effettivo insediamento degli organi dell’AURI – Autorità Umbra per Rifiuti e Idrico; sul rapporto tra i criteri gestionali da perseguire nell’elaborazione del Piano d’Ambito; sulla piena conoscenza dell’atto depositato in giudizio ai fini del decorso del termine di sua impugnazione;

 

Tar Umbria, 15 ottobre 2013, n. 498, sulla natura dell’autorizzazione sismica quale atto prodromico al rilascio dei titoli edilizi riguardanti la costruzione in zone corrispondentemente classificate; sulla ragionevolezza del termine fissato dalla lex specialis per la produzione dell’autorizzazione sismica;

 

Tar Umbria, 15 ottobre 2013, n. 499, dichiara l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse;

 

Tar Umbria, 15 ottobre 2013, n. 500, dichiara l’estinzione del giudizio per rinuncia;

 

Tar Umbria, 15 ottobre 2013, n. 501, dichiara la cessazione della materia del contendere;

 

Tar Umbria, 15 ottobre 2013, n. 502, dichiara la cessazione della materia del contendere;

 

Tar Umbria, 15 ottobre 2013, n. 503, dichiara la cessazione della materia del contendere;

 

Tar Umbria, 15 ottobre 2013, n. 504 (decreto), liquida le spese di giudizio in favore di soggetto ammesso al gratuito patrocinio dello Stato, parametrando i compensi sulle disposizioni contenute nell’art. 9 D.M. 20 luglio 2012 n. 140 e nell’art. 9 del D.L. 24 gennaio 2012 n. 1 convertito in L. 24 marzo 2012 n. 27;

 

Tar Umbria, 24 ottobre 2013, n. 505, sulla non sussistenza in capo al Comune del potere di richiedere una distinta comunicazione, ai sensi della D.G.R. n. 1492/2006, circa l’utilizzazione agronomica degli effluenti zootecnici per ciascuno degli allevamenti appartenenti alla medesima azienda agricola; sulla non riconducibilità di tale richiesta alla potestà del Sindaco di adottare particolari regole e comportamenti ai sensi dell’art. 13 della D.G.R. n. 2052/2005 in assenza di specifica ed espressa motivazione in tal senso; sulla non riconducibilità di detta richiesta al contenuto della Misura Q 34 (P) del piano di tutela delle acque e sulla rilevanza dell’ingiustificato aggravio procedimentale che ne discende; sulla sussistenza in capo all’A.R.P.A della potestà di controllo in ordine alla conformità dei modi impiegati per l’utilizzazione agronomica degli effluenti, sia - più in generale - di effettuare controlli aziendali;

 

Tar Umbria, 24 ottobre 2013, n. 506, sull’onere di immediata impugnazione delle clausole del bando che si configura solo quando queste impediscano la partecipazione o manifestino un'evidente efficacia lesiva nei confronti dei partecipanti; sulla non equiparabilità delle posizioni organizzative di cui all’art. 8 del CCNL del Comparto Autonomie Locali agli incarichi dirigenziali ai fini dell’ammissione ad un concorso per dirigente comunale; sulla distinzione tra incarico dirigenziale ed incarico di responsabile di funzioni dirigenziali ex art. 107 D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, qualifiche ritenute equiparabili per i soli Enti Locali privi di personale; sulla configurabilità o meno della categoria professionale dei "quadri" nel settore pubblico; sulla non equiparabilità delle posizioni organizzative nel settore pubblico con la categoria dei "quadri", individuata formalmente, solo per il settore privato, dalla legge ed a prescindere da una disciplina contrattuale integrativa; sull'approccio ermeneutico delle clausole del bando che deve essere effettuato secondo le regole dettate dall'art. 1362 e segg. cod. civ. tra cui prevalgono l'esegesi letterale e la ricostruzione dell'effettivo intento della P.A.;

 

Tar Umbria, 24 ottobre 2013, n. 507, dichiara il ricorso per l’ottemperanza a decreto dell’A.G.O. di riparazione del danno da ritardo giudiziario (c.d. “Legge Pinto”), in parte improcedibile per sopravvenuto difetto d’interesse ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c) C.P.A. ed in parte infondato circa la richiesta di risarcimento del danno connesso alla tardiva esecuzione del giudicato che non è proponibile nell’ambito del giudizio di ottemperanza;

 

Tar Umbria, 24 ottobre 2013, n. 508, sulla portata della disposizione contenuta all’art. 48-bis, comma 1 del D.P.R. 29 settembre 1973 n. 602 che obbliga le Amministrazioni pubbliche (e le società a prevalente partecipazione pubblica) prima di effettuare, a qualunque titolo, il pagamento di somme superiori ai dieci mila euro, di verificare se il beneficiario sia inadempiente all’obbligo di versamento derivante dalla notifica di cartelle di pagamento, e sulla immediatamente cogenza di tale disposizione (la sentenza respinge il ricorso per l’ottemperanza a decreto dell’A.G.O. di riparazione del danno da ritardo giudiziario - c.d. “Legge Pinto” - poiché il ricorrente è risultato debitore nei confronti dello Stato per una somma superiore a quella richiesta);

Tar Umbria, 24 ottobre 2013, n. 509 (ordinanza), dispone l'integrazione del contraddittorio;

Tar Umbria, 24 ottobre 2013, n. 510 (ordinanza), dispone l'integrazione del contraddittorio.

 

si segnalano per la rilevanza ovvero per la novità delle questioni trattate le decisioni numeri 487,  497498, 505 e 508

 

per il sommario delle decisioni pubblicate tra il 1 e il 30 settembre 2013

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per il sommario delle decisioni pubblicate tra il 1 e il 30 novembre 2013

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per gli elenchi delle decisioni degli anni 2010 - 2011 - 2012 - 2013

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