sommario delle decisioni pubblicate tra il 1 ottobre e il 31 ottobre 2012 (dalla n. 400 alla n. 465)

28) continua la pubblicazione dell'elenco sommario delle decisioni (sentenze e ordinanze collegiali) pronunciate dal Tar Umbria; la pubblicazione, alla quale si provvede avendo a riferimento le risultanze del "Registro dei Provvedimenti Collegiali" conservato nella Segreteria Generale del Tar - Ufficio pubblicazione, ha cadenza mensile.
 

 

Tar Umbria, 2 ottobre 2012, n. 400, sulla legittimazione ad impugnare atti amministrativi incidenti sull’ambiente da parte delle associazioni a carattere locale, e su quella degli organi locali di associazioni ambientaliste nazionali riconosciute ai sensi dell’art. 13 della legge n. 349 del 1996; sulla nozione di vicinitas in forza della quale al privato è riconosciuta tale legittimazione;

 

Tar Umbria, 2 ottobre 2012, n. 401 (sentenza breve), sulla possibilità o meno di estendere la perentorietà prevista dall’art. 54 del C.P.A. ai termini più brevi eventualmente indicati nel decreto emanato inaudita altera parte ai sensi dell’art. 55 C.P.A.; sui criteri di sufficienza e adeguatezza delle misure compensative e degli strumenti dispensativi contenuti nel piano didattico personalizzato ex art. 5 della legge n. 170 del 2010, e art. 6 del D.M. di esecuzione n. 5669 del 2011, e sulla modalità in concreto della loro applicazione;

 

Tar Umbria, 2 ottobre 2012, n. 402 (sentenza breve), sulla inammissibilità del ricorso di primo grado proposto avverso l’atto adottato da un organo periferico di un’amministrazione statale che sia stato notificato presso l’Avvocatura generale dello Stato, anziché presso l’Avvocatura distrettuale nella cui circoscrizione siede il giudice adito; sulla impossibilità, a far tempo dal 16 settembre 2010 a seguito dell’entrata in vigore del decreto legislativo n. 104 del 2010, di applicare ai giudizi davanti ai giudici contabili e amministrativi la sanabilità ex tunc prevista dal primo comma dell’art. 291 cod. proc. civ.;

 

Tar Umbria, 2 ottobre 2012, n. 403, sulla funzione che occorre riconoscere ai grafici di progetto e alla relazione tecnica che accompagnano l’istanza di permesso di costruire;

 

Tar Umbria, 4 ottobre 2012, n. 404 (ordinanza), sulla competenza funzionale inderogabile del T.A.R. Lazio sede di Roma in ordine ai provvedimenti emessi dall’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato in materia di giochi pubblici con vincita, giusta quanto disposto dall’art. 135, comma 1, lett. q-quater del C.P.A., nel testo novellato dall’art. 10, comma 9-ter, del d.l. 2 marzo 2012, n. 16;

 

Tar Umbria, 4 ottobre 2012, n. 405, sulla applicabilità o meno al giudizio di ottemperanza dinanzi al Giudice amministrativo, relative alle sentenze dell’A.G.O., della disciplina dilatoria prevista dall’art. 14 del decreto legge n. 669 del 1996;

 

Tar Umbria, 4 ottobre 2012, n. 406, dichiara l’improcedibilità del ricorso;

 

Tar Umbria, 4 ottobre 2012, n. 407, sulla giurisdizione dell’A.G.O. e non del Giudice Amministrativo in ordine alle controversie riguardanti lo Statuto di una ex I.P.A.B. trasformatasi in persona giuridica privata;

 

Tar Umbria, 4 ottobre 2012, n. 408, sui limiti in cui possono essere impugnate le valutazioni tecniche del Comitato per la Verifica delle Cause di Servizio presso il Ministero della difesa;

 

Tar Umbria, 4 ottobre 2012, n. 409, sulla giurisdizione del Giudice amministrativo in ordine all’impugnazione degli atti con cui l’Amministrazione, anziché procedere con lo scorrimento di una graduatoria già esistente, provvede ad indire un nuovo concorso; sulla ambito applicativo dell’art. 2, comma 6, della legge r. n. 38 del 2007 in tema di procedure di stabilizzazione di titolari di contratti di collaborazione coordinata e continuativa e sui riflessi processuali e non solo procedimentali della disciplina ivi prevista;

 

Tar Umbria, 4 ottobre 2012, n. 410, sul difetto di giurisdizione del Giudice Amministrativo in ordine alla controversia riguardante il procedimento di mobilità volontaria esterna tra pubbliche Amministrazioni ai sensi dell’art. 30 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, trattandosi di atto di gestione del rapporto di lavoro;

 

Tar Umbria, 8 ottobre 2012, n. 411 (sentenza breve), sul difetto di giurisdizione del Giudice amministrativo in ordine al provvedimento con il quale è stata disposta la revisione della patente di guida per esaurimento dei punti;

 

Tar Umbria, 8 ottobre 2012, n. 412 (sentenza breve), sulla natura ampiamente discrezionale del provvedimento di rimpatrio del cittadino per ragioni di sicurezza pubblica, e sulle conseguenze che ne discendono;

 

Tar Umbria, 8 ottobre 2012, n. 413, accoglie il ricorso per l’ottemperanza a decreto dell’A.G.O. di riparazione del danno da ritardo giudiziario (c.d. “Legge Pinto”);

 

Tar Umbria, 8 ottobre 2012, n. 414, accoglie il ricorso per l’ottemperanza a decreto dell’A.G.O. di riparazione del danno da ritardo giudiziario (c.d. “Legge Pinto”);

 

Tar Umbria, 8 ottobre 2012, n. 415, accoglie il ricorso per l’ottemperanza a decreto dell’A.G.O. di riparazione del danno da ritardo giudiziario (c.d. “Legge Pinto”);

 

Tar Umbria, 8 ottobre 2012, n. 416, accoglie il ricorso per l’ottemperanza a decreto dell’A.G.O. di riparazione del danno da ritardo giudiziario (c.d. “Legge Pinto”);

 

Tar Umbria, 8 ottobre 2012, n. 417, accoglie il ricorso per l’ottemperanza a decreto dell’A.G.O. di riparazione del danno da ritardo giudiziario (c.d. “Legge Pinto”);

 

Tar Umbria, 8 ottobre 2012, n. 418 (ordinanza), dispone incombenti istruttori;

 

Tar Umbria, 8 ottobre 2012, n. 419 (ordinanza), dispone incombenti istruttori;

 

Tar Umbria, 10 ottobre 2012, n. 420, il testo del provvedimento è oscurato ai sensi del decreto legislativo del 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali);

 

Tar Umbria, 16 ottobre 2012, n. 421, dà atto della rinuncia;

 

Tar Umbria, 16 ottobre 2012, n. 422, sui presupposti del rinnovo del permesso di soggiorno e sulla rilevanza ai fini del diniego della sentenza di applicazione di pena su richiesta;

 

Tar Umbria, 16 ottobre 2012, n. 423, sui presupposti del rinnovo del permesso di soggiorno e sulla rilevanza ai fini del diniego della sentenza di applicazione di pena su richiesta;

 

Tar Umbria, 16 ottobre 2012, n. 424, sui presupposti del rilascio del permesso di soggiorno e sulla rilevanza ai fini del diniego della sentenza di applicazione di pena su richiesta;

 

Tar Umbria, 16 ottobre 2012, n. 425, sui presupposti del rinnovo del permesso di soggiorno rilasciato per motivi di studio e sulla nozione di “verifica di profitto” al superamento della quale (nel numero stabilito per ciascun anno dall’art. 46 del D.P.R. n. 394 del 1999) può conseguire il rinnovo di detto permesso;

 

Tar Umbria, 16 ottobre 2012, n. 426, sui presupposti del rinnovo del permesso di soggiorno;

 

Tar Umbria, 16 ottobre 2012, n. 427, sui presupposti del rilascio del permesso di soggiorno;

 

Tar Umbria, 16 ottobre 2012, n. 428, sui presupposti del rinnovo del permesso di soggiorno;

 

Tar Umbria, 16 ottobre 2012, n. 429, sui presupposti del rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato;

 

Tar Umbria, 16 ottobre 2012, n. 430, sui presupposti del rilascio del permesso di soggiorno e sulla rilevanza ai fini del diniego della sentenza di applicazione di pena su richiesta;

 

Tar Umbria, 16 ottobre 2012, n. 431, sui presupposti del rinnovo del permesso di soggiorno;

 

Tar Umbria, 16 ottobre 2012, n. 432, sui presupposti del rilascio del permesso di soggiorno allorché lo straniero sia stato destinatario di un decreto prefettizio di espulsione ai sensi dell’art. 13 del decreto legislativo n. 286 del 1998;

 

Tar Umbria, 16 ottobre 2012, n. 433, sui presupposti del rilascio del permesso di soggiorno e sulla necessità che in caso sia intervenuta nei confronti del richiedente sentenza di applicazione di pena su richiesta provveda ad una congrua verifica dell’attuale pericolosità sociale del medesimo;

 

Tar Umbria, 16 ottobre 2012, n. 434, dichiara la cessazione della materia del contendere per sopravvenuto difetto di interesse;

 

Tar Umbria, 16 ottobre 2012, n. 435, dichiara la cessazione della materia del contendere per sopravvenuto difetto di interesse;

 

Tar Umbria, 16 ottobre 2012, n. 436, sulla giurisdizione dell’A.G.O. e non del G.A. sull’impugnazione del provvedimento del Questore di diniego del permesso di soggiorno per motivi umanitari richiesto, ex art. 5, comma 6, del decreto legislativo n. 286 del 1998 all’esito del rigetto, da parte della Commissione territoriale competente, della domanda di riconoscimento dello status di rifugiato;

 

Tar Umbria, 17 ottobre 2012, n. 437 (sentenza breve), dichiara la cessazione della materia del contendere per sopravvenuto difetto di interesse;

 

Tar Umbria, 22 ottobre 2012, n. 438, sulla decorrenza del termine di impugnazione del provvedimento di esclusione dalla gara allorché tale provvedimento sia dalla commissione giudicatrice assunto alla riunione alla quale abbia partecipato il delegato dell’esclusa munito di mandato ad hoc;

 

Tar Umbria, 22 ottobre 2012, n. 439, sulla riserva prevista dall’art. 12 del decreto legislativo 10 dicembre 1997, n. 468, a favore del lavoratori socialmente utili (LSU); sulla portata degli artt. 587 e 581 del decreto legislativo n. 297/94 e sulla necessità che alle assunzioni di personale ATA per il profilo di collaboratore scolastico mediante avviamento a selezione dei LSU ex art. 16 della legge n. 56/87, si provveda solo successivamente all’estinzione delle graduatorie provinciali previste dal decreto lgs. n. 468 del 1997;

 

Tar Umbria, 22 ottobre 2012, n. 440, sulla nozione di ristrutturazione edilizia e sulla necessità che per ricondurre a tale categoria d’intervento la demolizione e successiva ricostruzione di un fabbricato, questo deve essere ancora esistente e strutturalmente identificabile; sulla necessità o meno che il Comune allorché provvede all’annullamento in autotutela di un permesso di costruire rilasciato sulla scorta di una falsa e erronea rappresentazione dei luoghi (non importa se dolosa o colposa), motivi in ordine all’interesse pubblico attuale e concreto a detto annullamento;

 

Tar Umbria, 22 ottobre 2012, n. 441, dichiara l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto d’interesse;

 

Tar Umbria, 22 ottobre 2012, n. 442, sui requisiti di ammissione al corso di formazione manageriale per direttore generale di Aziende Sanitarie previsti dal bando approvato con deliberazione della Giunta regionale dell’Umbria n. 334 dell’1 marzo 2010;

 

Tar Umbria, 22 ottobre 2012, n. 443, sui criteri di sufficienza della motivazione del provvedimento di assegnazione di un lotto in area P.I.P.  a seguito di gara bandita dal Comune di Foligno (motiva in fatto);

 

Tar Umbria, 22 ottobre 2012, n. 444, sulla portata dell’art. 28 del d. P.R. 25 gennaio 2000, n. 34, in tema di requisiti previsti per la partecipazione alla gara (motiva in fatto);

 

Tar Umbria, 22 ottobre 2012, n. 445, dichiara l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto d’interesse;

 

Tar Umbria, 22 ottobre 2012, n. 446, dichiara l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto d’interesse;

 

Tar Umbria, 22 ottobre 2012, n. 447, dichiara l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto d’interesse;

 

Tar Umbria, 22 ottobre 2012, n. 448 (sentenza breve), dichiara l’irricevibilità del ricorso notificato presso la sede dell’Amministrazione statale e non presso il domicilio legale obbligatorio dell’Avvocatura distrettuale dello Stato;

 

Tar Umbria, 22 ottobre 2012, n. 449 (sentenza breve), sui limiti previsti in materia di inquinamento acustico dall’art. 2 del DPCM n. 215 del 1999 (motiva in fatto);

 

Tar Umbria, 22 ottobre 2012, n. 450 (sentenza breve), sul termine di impugnazione del provvedimento di aggiudicazione alla luce della disciplina contenuta nell’art. 120 del decreto legislativo n. 104 del 2010;

 

Tar Umbria, 22 ottobre 2012, n. 451, in materia di espropriazioni abusive in nessun caso, neppure a fronte della sopravvenuta irreversibile trasformazione del suolo per effetto della realizzazione dell'opera pubblica e nonostante l'espressa domanda in tal senso di parte ricorrente, è possibile giungere ad una condanna puramente risarcitoria a carico dell'Amministrazione, poiché una tale pronuncia postula l'avvenuto trasferimento della proprietà del bene per fatto illecito dalla sfera giuridica dell'originario proprietario a quella della P.A. che se ne è illecitamente impossessata, esito questo (comunque sia ricostruito in diritto: rinuncia abdicativa implicita nella domanda solo risarcitoria, ovvero accessione invertita) vietato dal primo protocollo addizionale della Convenzione europea dei diritti dell'uomo e dalla giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell'uomo, donde la necessità di un passaggio intermedio, finalizzato all'acquisto della proprietà del bene da parte dell'Ente espropriante con le modalità previste dall’art. 42-bis del T.U. espropriazioni;

 

Tar Umbria, 31 ottobre 2012, n. 452, sulla natura speciale (che si sostituisce a quella generale edilizia) della disciplina in materia di inizio dei lavori di impianti FER contenuta all’art. 2, comma 159, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e sulle conseguenze che derivano dalla mancata osservanza della medesima;

 

Tar Umbria, 31 ottobre 2012, n. 453, sulla necessità che il richiedente la sanatoria edilizia sia munito della necessaria legittimazione in dipendenza della titolarità di diritti reali sul bene oggetto di trasformazione;

 

Tar Umbria, 31 ottobre 2012, n. 454, sulla necessità di provvedere alla notifica individuale dei progetti di opera pubblica ai confinanti non contemplati nei progetti stessi allorché l’opera pubblica di fatto incida direttamente e gravemente sulle proprietà dei medesimi; sull'obbligo di rispetto ove si tratti di opera nuova del distacco previsto dalle N.T.A. del P.R.G. in attuazione dell’art. 9 del D.M. 2 aprile 12968, n. 1444 e sulla natura inderogabile (in ragione dell’interesse pubblico sottostante) della relativa disciplina;

 

Tar Umbria, 31 ottobre 2012, n. 455 (ordinanza), dispone incombenti istruttori (nel giudizio di ottemperanza);

 

Tar Umbria, 31 ottobre 2012, n. 456 (ordinanza), dispone incombenti istruttori;

 

Tar Umbria, 31 ottobre 2012, n. 457 (ordinanza), dispone incombenti istruttori;

 

Tar Umbria, 31 ottobre 2012, n. 458 (ordinanza), dispone incombenti istruttori;

Tar Umbria, 31 ottobre 2012, n. 459 (decreto collegiale), liquida il compenso dell'attività professionale svolta a favore della parte ricorrente ammessa al patrocinio a spese dello Stato;

 

Tar Umbria, 31 ottobre 2012, n. 460 (decreto collegiale), liquida il compenso dell'attività professionale svolta a favore della parte ricorrente ammessa al patrocinio a spese dello Stato;

 

Tar Umbria, 31 ottobre 2012, n. 461 (ordinanza), fa applicazione del novellato art. 105, comma 3, del C.P.A. (come sostituito dall'art. 1, comma 1, lett. p, n. 2 del decreto legislativo 14 settembre 2012, n. 160) assegnando alle parti termine per la riassunzione con atto notificato di un ricorso che era stato fissato d'ufficio dopo la restituzione degli atti da parte del Consiglio di Stato, nonostante detta norma processuale fosse già entrata in vigore;

 

Tar Umbria, 31 ottobre 2012, n. 462 (ordinanza), dispone incombenti istruttori;

 

Tar Umbria, 31 ottobre 2012, n. 463 (dispositivo), respinge il ricorso;

 

Tar Umbria, 31 ottobre 2012, n. 464, sul subappalto necessario, o avvalimento sostanziale, e sui tratti che lo caratterizzano; sulla portata del principio di tassatività delle cause di esclusione dalla gara enucleato dall'art. 46, comma 1-bis, del codice dei contratti pubblici (come integrato dall'art. 4, comma 2, lett. d, del d.l. 13 maggio 2011, n. 70;

 

Tar Umbria, 31 ottobre 2012, n. 465 (ordinanza), rinvia la trattazione della causa ad altra udienza di merito, prorogando sino alla emananda sentenza gli effetti sospensivi del decreto cautelare già intervenuto.

 

 

 

 

 

 

si segnalano per la rilevanza ovvero per la novità delle questioni trattate le decisioni numeri 400, 402, 405, 407, 409, 410440451 e 464.

 

per il sommario delle decisioni pubblicate tra il 1 settembre e il 30 settembre 2012 clicca qui

 

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