tar umbria: sommario delle decisioni pubblicate tra il 1° dicembre e il 31 dicembre 2010 (dalla n. 520 alla n. 541)

 
(6) continua la pubblicazione dell'elenco sommario delle decisioni (sentenze e decreti decisori) pronunciate dal Tar Umbria; la pubblicazione, che avviene sulla scorta delle risultanze del "Registro delle sentenze e dei decreti decisori" conservato nella Segreteria Generale del Tar - ufficio pubblicazione, ha cadenza mensile.

 

 

Tar Umbria, 2 dicembre 2010, n. 520, (decreto decisorio) dichiara l'improcedibilità;

Tar Umbria, 7 dicembre 2010, n. 521, sulla individuazione del  destinatario dei provvedimenti sanzionatori in materia edilizia, sulla continuità nel tempo del regime autorizzatorio edilizio e paesaggistico a riguardo di taluni interventi in ragione della rilevanza dei medesimi;

 
Tar Umbria, 7 dicembre 2010, n. 522, sulle conseguenze derivanti dalla natura interinale del provvedimento che dispone la sospensione dei lavori abusivi e sulla rilevanza del medesimo come atto di avvio del procedimento; sull'onere che incombe in capo al destinatario del provvedimento sanzionatorio di provare l'epoca di realizzazione delle opere allorchè ne contesti l'abusività; sui requisiti dell'affidamento in presenza del quale l'amministrazione è tenuta a fornire congrua motivazione  del provvedimento ripristinatorio e sulla qualificazione dell'inerzia dalla quale tale affidamento dipende;

 
Tar Umbria, 10 dicembre 2010, n. 523, sulla inconfigurabilità di un provvedimento tacito di sanatoria a seguito della comunicazione del parere favorevole della commissione comunale, sui modi utilizzabili dall'interessato onde pervenire alla datazione delle opere realizzate in assenza di titolo;


Tar Umbria, 10 dicembre 2010, n. 524, sulla natura perentoria del termine di sessanta giorni assegnato al ministero onde provvedere all'annullamento dell'autorizzazione paesistica rilasciata dalla regione;


Tar Umbria, 10 dicembre 2010, n. 525, motiva in fatto;


Tar Umbria, 10 dicembre 2010, n. 526, motiva in fatto;


Tar Umbria, 13 dicembre 2010, n. 527, sulla computabilità - ai fini dell'integrazione dei presupposti per l'accoglimento dell'istanza di emersione dal lavoro irregolare dello straniero - dei redditi percepiti dal datore di lavoro in anni precedenti a quello di riferimento; sulla irrilevanza ex art. 21-octies della legge sul procedimento dell'omissione del preavviso di rigetto allorchè il provvedimento finale si configuri come atto a contenuto vincolato;


Tar Umbria, 14 dicembre 2010, n. 528, sulla nullità del ricorso notificato presso la sede reale dell'amministrazione e presso l'avvocatura generale dello stato e non presso l'ufficio dell'avvocatura dello stato nel cui distretto ha sede l'organo giurisdizionale avanti il quale deve essere incardinata la controversia;


Tar Umbria, 14 dicembre 2010, n. 529, sui presupposti del provvedimento di rinnovo del permesso di soggiorno;


Tar Umbria, 14 dicembre 2010, n. 530, sulla natura decadenziale del termine di validità del nulla osta al lavoro subordinato ex art. 31 , comma 4, del D.P.R. n. 394/1999 come modificato dal D.P.R. n. 334/2004;


Tar Umbria, 14 dicembre 2010, n. 531, sui presupposti dell'annullamento in autotutela del permesso di soggiorno e sulla natura vincolata del medesimo;


Tar Umbria, 14 dicembre 2010, n. 532, sulla estensione della giurisdizione dell'A.G.O. in tema di pubblico impiego "contrattualizzato" agli atti di organizzazione; sulla portata dell'art. 11 c.p.a. riferito all'art. 7 c.p.a. in caso di ricorso straordinario trasferito in sede giurisdizionale, e sull'impossibilità in tal caso che il G.A. - riconosciuto  il difetto della propria giurisdizione - possa restituire gli atti del ricorso alla sede giustiziale;


Tar Umbria, 15 dicembre 2010, n. 533, sulla autonoma impugnabilità - in tema di contributi per la ricostruzione post sisma - del diniego di ammissione ad una fascia contributiva più favorevole allorchè sia stato assunto a seguito di una nuova istruttoria; sui presupposti in presenza dei quali all'immobile danneggiato va riconosciuta la qualificazione di "abitazione principale" del nucleo familiare onde veder assegnata la relativa fascia di priorità;


Tar Umbria, 15 dicembre 2010, n. 534, sui presupposti necessari per conseguire la conversione del permesso di soggiorno per lavoro subordinato stagionale in permesso di soggiorno per lavoro subordinato; sulla assentibilità di tale conversione allorché il lavoratore stagionale non si sia allontanato dal territorio italiano alla scadenza del permesso da convertire;


Tar Umbria, 15 dicembre 2010, n. 535, sull'ambito di applicazione della disciplina della progressione in carriera per i dipendenti degli enti locali introdotta dal decreto legislativo n. 150/2009;


Tar Umbria, 15 dicembre 2010, n. 536, sull'ambito di applicazione della disciplina della progressione in carriera per i dipendenti degli enti locali introdotta dal decreto legislativo n. 150/2009;


Tar Umbria,17 dicembre 2010, n. 537, sul rilascio del permesso di soggiorno al minore  straniero soggetto a tutela ai sensi dell'art. 343 cod. civ.; sulla possibilità  - a seguito dell'entrata in vigore del T.U. sull'immigrazione approvato con legge n. 94/2009 - di continuare ad equiparare la situazione di questo a quella del minore affidato ai sensi della legge 4 marzo 1983, n. 184;


Tar Umbria, 17 dicembre 2010, n. 538, sui presupposti necessari perchè il cittadino straniero possa conseguire il permesso di soggiorno secondo la dichiarazione di emersione del lavoro irregolare ex art. 1-ter della legge 3 agosto 2009, n. 102;


Tar Umbria, 17 dicembre 2010, n. 539, dichiara l'improcedibilità;


Tar Umbria, 22 dicembre 2010, n. 540,  sulla decorrenza del termine previsto per l'adempimento delle obbligazioni nascenti da una convenzione di lottizzazione e sulla natura propter rem delle obbligazioni ivi contenute relative alla esecuzione delle opere di urbanizzazione, sui limiti del loro trasferimento ai successivi acquirenti; sull'obbligo del comune - nel caso di inadempimento da parte dei lottizzanti - di escutere la fideiussione prestata a garanzia della esecuzione delle opere in questione, sulla configurabilità di un interesse in capo al terzo proprietario attuale dell'immobile a far valere la mancata escussione;


Tar Umbria, 22 dicembre 2010, n. 541, sui presupposti in presenza dei quali deve escludersi la stabile occupazione di un alloggio di e.r.p. da parte dell'assegnatario ai fini di provvedere alla conseguente dichiarazione di decadenza. 




(si segnalano per l'interesse o la novità delle questioni trattate - ovvero per entrambe - le decisioni 522, 532, 534, 537, 540 e 541)


per il sommario delle decisioni pubblicate tra il 1° novembre ed il 30 novembre 2010 clicca qui


per il sommario delle decisioni e delle ordinanze collegiali pubblicate tra il 1° gennaio e il 31 gennaio 2011
clicca qui


per reperire le sentenze nel sito istituzionale della g.a. clicca qui






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