sommario delle decisioni pubblicate tra il 1 febbraio e il 29 febbraio 2012 (dalla n. 28 alla n. 66)

20) continua la pubblicazione dell'elenco sommario delle decisioni (sentenze e ordinanze collegiali) pronunciate dal Tar Umbria; la pubblicazione, alla quale si provvede sulla scorta delle risultanze del "Registro dei Provvedimenti Collegiali" conservato nella Segreteria Generale del Tar - Ufficio pubblicazione, ha cadenza mensile. Da questo numero alla compilazione del sommario partecipa Maria Di Paolo che ha assunto (aggiungendosi a Donato Antonucci e Angelo Velatta) il ruolo di "amministratore" e moderatore del social network.
 

Tar Umbria, 1 febbraio 2012, n. 28, dà atto della rinuncia al ricorso;


Tar Umbria, 1 febbraio 2012, n. 29 (ordinanza), procede alla liquidazione delle  spese di giudizio relative a patrocinio a carico dello stato precisando la nozione di "valori medi" ex art. 82 del D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115;


Tar Umbria, 1 febbraio 2012, n. 30 (ordinanza), procede alla liquidazione delle  spese di giudizio relative a patrocinio a carico dello stato precisando la nozione di "valori medi" ex art. 82 del D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115;


Tar Umbria,1 febbraio 2012, n. 31 (ordinanza), dispone incombenti istruttori;


Tar Umbria, 2 febbraio 2012, n. 32, trattasi del dispositivo della sentenza n. 46 in data 14 febbraio 2012;


Tar Umbria, 2 febbraio 2012, n. 33, sugli elementi che differenziano la "ristrutturazione urbanistica" dalla "ristrutturazione edilizia"; sulla effettiva portata che occorre(va) riconoscere all'art. 13, comma 1, lett. c), della legge r. 18 febbraio 2004, n. 1 (che non disciplina la ristrutturazione edilizia, bensì quella urbanistica); sulla rilevanza del principio tempus regit actum e sulle conseguenze che ne discendono in materia edilizia; sulla nozione di ristrutturazione edilizia contenuta all'art. 52 della legge r. 16 settembre 2011, n. 8, che modifica l'art. 3 della legge r. n. 1 del 2004; sulla inapplicabilità del regime transitorio contenuto all'art. 143, comma 6, della legge r. n. 8 del 2011 agli interventi già autorizzati;

(la sentenza è stata confermata da Cons. Stato, IV, 25 giugno 2013, n. 3456)


Tar Umbria, 2 febbraio 2012, n. 34, sulla decorrenza del termine per l'impugnazione del permesso di costruire allorchè se ne contesti il contenuto specifico; sugli elementi che differenziano la "ristrutturazione urbanistica" dalla "ristrutturazione edilizia"; sulla effettiva portata che occorre(va) riconoscere all'art. 13, comma 1, lett. c), della legge r. 18 febbraio 2004, n. 1 (che non disciplina la ristrutturazione edilizia, bensì quella urbanistica); sulla rilevanza del principio tempus regit actum e sulle conseguenze che ne discendono in materia edilizia; sulla nozione di ristrutturazione edilizia contenuta all'art. 52 della legge r. 16 settembre 2011, n. 8, che modifica l'art. 3 della legge r. n. 1 del 2004; sulla inapplicabilità del regime transitorio contenuto all'art. 143, comma 6, della legge r. n. 8 del 2011 agli interventi già autorizzati;

(la sentenza è stata confermata da Cons. Stato, IV, 25 giugno 2013, n. 3456)


Tar Umbria, 3 febbraio 2012, n. 35, accoglie il ricorso per l’ottemperanza a decreto dell’A.G.O.  di riparazione del danno da ritardo giudiziario (c.d. “Legge Pinto”);


Tar Umbria, 3 febbraio 2012, n. 36, accoglie il ricorso per l’ottemperanza a decreto dell’A.G.O.  di riparazione del danno da ritardo giudiziario (c.d. “Legge Pinto”);


Tar Umbria, 3 febbraio 2012, n. 37, accoglie il ricorso per l’ottemperanza a decreto dell’A.G.O.  di riparazione del danno da ritardo giudiziario (c.d. “Legge Pinto”);


Tar Umbria, 3 febbraio 2012, n. 38, accoglie il ricorso per l’ottemperanza a decreto dell’A.G.O.  di riparazione del danno da ritardo giudiziario (c.d. “Legge Pinto”);


Tar Umbria, 3 febbraio 2012, n. 39, accoglie il ricorso per l’ottemperanza a decreto dell’A.G.O.  di riparazione del danno da ritardo giudiziario (c.d. “Legge Pinto”);


Tar Umbria, 3 febbraio 2012, n. 40, accoglie il ricorso per l’ottemperanza a decreto dell’A.G.O.  di riparazione del danno da ritardo giudiziario (c.d. “Legge Pinto”);


Tar Umbria, 3 febbraio 2012, n. 41, accoglie il ricorso per l’ottemperanza a decreto dell’A.G.O.  di riparazione del danno da ritardo giudiziario (c.d. “Legge Pinto”);


Tar Umbria, 3 febbraio 2012, n. 42, accoglie il ricorso per l’ottemperanza a decreto dell’A.G.O.  di riparazione del danno da ritardo giudiziario (c.d. “Legge Pinto”);


Tar Umbria, 3 febbraio 2012, n. 43, accoglie il ricorso per l’ottemperanza a decreto dell’A.G.O.  di riparazione del danno da ritardo giudiziario (c.d. “Legge Pinto”);


Tar Umbria, 3 febbraio 2012, n. 44, accoglie il ricorso per l’ottemperanza a decreto dell’A.G.O.  di riparazione del danno da ritardo giudiziario (c.d. “Legge Pinto”);


Tar Umbria, 9 febbraio 2012, n. 45 (sentenza breve), su talune modalità di applicazione del d.m. 10 settembre 2010 -  di disciplina del procedimento per l'autorizzazione alla costruzione ed esercizio di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili - allorchè vengano in considerazione l'interesse paesaggistico e quello archeologico; sui casi in cui il principio di precauzione, del quale il punto 19.9 del d.m. cit. costituisce espressione, può trovare ingresso nel procedimento, e sui presupposti e modalità dell'ingresso medesimo;


Tar Umbria, 14 febbraio 2012, n. 46, sulla priorità logica dell'esame del ricorso incidentale paralizzante rispetto all'esame del ricorso principale; sulla portata dell'obbligo documentale di produzione di fotocopia di un valido documento di identità del dichiarante - finalizzato a porre in evidenza il nesso tra dichiarazione e soggetto cui attribuirla - contenuto agli artt. 38, comma 3, e 47, comma 1, del d. P.R. n. 445 del 2000; sulla inconferenza della mancata previsione nella lex specialis della violazione del medesimo quale causa di esclusione anche in regime di tassatività delle cause di esclusione nelle gare d'appalto introdotta l'art. 46, comma 1- bis del codice dei contratti pubblici; sulla forza probatoria del processo verbale di gara e sui limiti della stessa;


Tar Umbria, 14 febbraio 2012, n. 47, sull'ambito di operatività dell'art. 24, comma 7, della legge n. 241 del 1990 e sulla configurabilità o meno del diritto alla difesa in giudizio degli interessi del richiedente l'accesso quale limite del diritto alla riservatezza del soggetto cui l'atto oggetto d'istanza ostensiva si riferisce;


Tar Umbria, 14 febbraio 2012, n. 48, sulla portata delle disposizioni contenute all'art. 33 e 29, comma 4, della legge r. 28 novembre 2003, n. 23, e sulla inidoneità della convivenza che rinvenga il proprio titolo nell'assistenza retribuita, e non nella reciproca assistenza morale e materiale, a integrare la qualità di "componente del nucleo familiare avente diritto" al subentro nella titolarità dell'assegnazione di e.r.p. (trattavasi di "badante" convivente con la originaria assegnataria, poi defunta);


Tar Umbria, 14 febbraio 2012, n. 49, sulla portata delle disposizioni contenute all'art. 33 e 29, comma 4, della legge r. 28 novembre 2003, n. 23, e sulla inidoneità della convivenza che rinvenga il proprio titolo nell'assistenza retribuita, e non nella reciproca assistenza morale e materiale, a integrare la qualità di "componente del nucleo familiare avente diritto" al subentro nella titolarità dell'assegnazione di e.r.p. (trattavasi di figlio della "badante" convivente con la originaria assegnataria, poi defunta);


Tar Umbria, 14 febbraio 2012, n. 50, sulle modalità di accesso agli atti e registri dello stato civile allorchè siano depositati presso la Prefettura ai sensi dell'art. 1 del d.m. 27 febbraio 2001;


Tar Umbria, 14 febbraio 2012, n. 51, sulla individuazione - alla luce della ragionevole interpretazione dell'art. 114 c.p.a. - dell'Amministrazione che deve essere intimata nel giudizio di ottemperanza;


Tar Umbria, 16 febbraio 2012, n. 52 (sentenza breve), dichiara l'estinzione del giudizio per rinuncia;


Tar Umbria, 16 febbraio 2012, n. 53 (sentenza breve), dichiara l'improcedibilità per sopravvenuta carenza d'interesse condannando l'Amministrazione intimata al pagamento delle spese di giudizio in forza del principio di soccombenza virtuale;


Tar Umbria, 22 febbraio 2012, n. 54, sulla appartenza alla giurisdizione del G.O. della cognizione in materia di nomina di dirigenti medici di struttura complessa;


Tar Umbria, 22 febbraio 2012, n. 55, sui requisiti di legittimazione all'impugnativa di atti concorsuali ( selezioni interne per progressioni verticali) sia in proprio che come rappresentante sindacale;


Tar Umbria, 22 febbraio 2012, n. 56, sui presupposti che legittimano la revoca dell'autorizzazione alla detenzione di armi e della licenza di porto di fucile; quando la detenzione di un'arma deve essere oggetto di previa  denuncia all'Autorità;


Tar Umbria, 22 febbraio 2012, n. 57, dichiara l'improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse;


Tar Umbria, 22 febbraio 2012, n. 58, dichiara l'improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse;


Tar Umbria, 22 febbraio 2012, n. 59, ordina adempimenti istruttori;


Tar Umbria, 23 febbraio 2012, n. 60 (ordinanza collegiale), dispone l'interruzione del processo a causa del subentro dell'INPS nei rapporti attivi e passivi dell'INPDAP;


Tar Umbria, 23 febbraio 2012, n. 61 (ordinanza collegiale), liquida compenso per gratuito patrocinio;


Tar Umbria, 23 febbraio 2012, n. 62 (sentenza breve), sull'idoneità dei mezzi di comunicazione telematica a costituire valida informativa per i candidati a pubblico concorso; sull'onere dei candidati partecipanti a concorso pubblico di attivarsi onde reperire le informazioni necessarie per l'espletamento delle prove;


Tar Umbria, 23 febbraio 2012, n. 63, sulla differenza tra revoca ( inammissibile) del permesso di costruire rilasciato e dichiarazione di sopravvenuta inefficacia del titolo edilizio; sui casi in cui la demolizione di un edificio, non contemplata nel titolo edilizio,  può essere ritenuta involontaria; sull'impossibilità di procedere all'acquisizione del sedime nel caso degli interventi di ristrutturazione edilizia previsti dall'art. 13 della l.r. n.  1del 2004 prima della sua sostituzione ad opera della l.r. n. 8 del 2011;


Tar Umbria, 23 febbraio 2012, n. 64, sull'insufficienza della scadenza del termine contenuto nell'ordinanza sindacale che abbia concretamente espletato i suoi effetti a determinare la sopravvenuta improcedibilità del ricorso; sulla necessità della proporzionalità e coerenza tra contenuto dell'ordinanza ed esigenza tutelata;


Tar Umbria, 23 febbraio 2012, n. 65, sulla necessità di impugnativa di ogni clausola regolamentare che impedisca l'accesso ad un beneficio; sulla possibilità per il Collegio di accertare direttamente la regolarità delle dichiarazioni di parte ricorrente, come risultanti dagli atti versati in giudizio, anche in difetto di precedente accertamento da parte dell'Amministrazione;


Tar Umbria, 23 febbraio 2012, n. 66, sui presupposti che legittimano il rilascio del permesso di soggiorno per lavoro subordinato in base alla dichiarazione di emersione di lavoro irregolare ai sensi della legge n. 102 del 1999.

 


si segnalano per la rilevanza ovvero per la novità delle questioni trattate le decisioni numeri 33 (e 34),  45, 47, 48 (e 49), 62 e 63

 
per il sommario delle decisioni pubblicate tra il 1 gennaio e il 31 gennaio 2012 clicca qui

per il sommario delle decisioni pubblicate tra il 1 marzo e il 31 marzo 2012 clicca qui

 
per reperire le sentenze nel sito istituzionale della g.a. clicca qui
 





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